Tutte le forze dell’anima umana sono coinvolte e stimolate. Fare musica, cantare e suonare uno strumento significa muovere l’intero essere umano in un’attività del “volere”, che coinvolge fortemente il “sentire” e la fantasia artistica nello svolgere l’idea” musicale con le forze del “pensare-immaginare”.

Ogni brano musicale, piccolo o grande che sia,  è una “immaginazione sonora”, un’immaginazione della fantasia che apre un orizzonte sempre diverso e in continua metamorfosi, in un processo che affina il sentire; sentire che non si coltiva che con l’arte ed in particolare con la musica, che impegna talmente l’anima umana che ogni volta ne esce trasformata.

Nel laboratorio di musica tutto il gruppo di operatori e di persone disabili è impegnato nella musica d’insieme e nel  canto corale; con la guida di una maestra esperta, viene studiato ed eseguito un repertorio legato alle stagioni ed alle feste dell’anno. Gli orchestrali si avvalgono di uno strumentario Orff (percussioni), di lire, salteri, flauti e tastiere, coadiuvati da alcuni musicisti esperti. Orchestra e coro trovano giusta considerazione nelle esibizioni pubbliche.