Nella cucina c’è sempre un’alacre attività, tra cui c’è quella molto amata della preparazione settimanale del pane. Il pane è vita. Noi lavoriamo con qualcosa di vivo, che cresce ed ha una vita propria. Nel laboratorio del pane ogni giorno qualcuno ha il compito speciale di dedicarsi  alla pasta madre, custodita al fresco ed accudita, al fine di vivificarla; poi viene il giorno in cui si fa il pane, con questa magica madre di cui si conserva un pezzettino che servirà a perpetuarne la vita. La farina, l’acqua, il sale sapientemente impastati al caldo: ogni particolare è ricordato sul foglio appeso al muro, chi partecipa diviene l’alchimista del giorno. Il profumo si diffonde e tutti arrivano per  vedere ed assaggiare; sulla tavola imbandita per il pranzo di tutti giungono le fragranti fette: il pane diviene “comunione”.